Il manuale, il cui nome deriva dal greco e indica qualcosa che va tenuto “a portata di mano”, è un testo che raccoglie i contenuti fondamentali di un determinato argomento. Si rivolge a un pubblico specifico, che è interessato ad apprendere tali contenuti. Lo scopo del manuale è quindi didattico o divulgativo. Esistono manuali ancora più tecnici, destinati a fornire informazioni sull’utilizzo di uno strumento.

 

Cos’è un manuale?

Quando acquistiamo un prodotto, nella confezione troviamo un libretto molto dettagliato, che ne spiega l’utilizzo, la manutenzione e l’installazione, laddove necessaria. Questo libretto è un manuale d’uso. È semplice, pratico, diviso in sezioni facilmente individuabili, ciascuna introdotta da un breve titolo esplicativo. L’obiettivo è che l’utente, ogni qual volta abbia bisogno di un’informazione, la trovi in tempi rapidi.

Non solo: deve essere semplice e immediata anche la comprensione. Quindi i concetti vanno spiegati attraverso un lessico non tecnico, ma colloquiale. Le frasi devono essere brevi, la punteggiatura stringente, le coordinate da preferire alle subordinate. Prevalgono gli imperativi (fai, leggi, contatta…), seppur proposti in una forma cordiale (in caso di difficoltà, contatta…).
La fruizione del manuale deve essere per il lettore soddisfacente, ovvero l’utente (che può essere un consumatore generico, ma anche un installatore, un tecnico, un operatore, un addetto all’assistenza) deve trovarvi le informazioni pratiche di cui ha bisogno, deve essere in grado di comprenderle e di riprodurle per il corretto funzionamento dell’utensile.

Senza andare troppo lontano, anche i ricettari sono manuali: sono pieni di istruzioni, indicazioni più o meno dettagliate, consigli per realizzare al meglio un piatto. Se il testo per spiegare i vari passaggi non fosse chiaro, ben scritto, dettagliato, il risultato potrebbe essere pessimo e, nei casi più gravi, la cucina potrebbe prendere fuoco.

Quindi, anche nei testi più in apparenza terra a terra, come appunto i manuali d’uso e i ricettari, la scrittura ha la sua parte: se non è chiara, ben strutturata, organizzata anche a livello grafico, l’obiettivo, ovvero trasmettere a chi legge informazioni necessarie, non sarà raggiunto. Noi di ProgettoLibro ci occupiamo di scrittura dalla mattina alla sera, notte fonda inclusa.

 

I manuali in formato libro o i libri in formato manuale: strumenti pratici, ma anche letterari

Concentriamoci ora su un’altra modalità di manuale, che possiamo definire libro in tutto e per tutto, avendo come i libri “normali”:

  • Un titolo esplicativo, mai criptico, spesso accompagnato da un sottotitolo (Zero motivi per non fare gol. Come il calcio può esserti utile nella vita professionale).
  • Una copertina che rappresenti il titolo con elementi grafici o simbolici oppure che metta in evidenza il titolo stesso, senza altri elementi di contorno (focus puntato sul titolo).
  • Un formato scelto con attenzione. Qui si apre un mondo: i manuali scolastici o universitari sono in genere di dimensioni abbastanza grandi, anche perché le informazioni contenute sono molto numerose. Si può però anche optare per formati più piccoli, tascabili, per dare al manuale l’aspetto di una pubblicazione distante anni luce dal libro per la didattica, quindi più leggero in tutti i sensi, a partire dall’aspetto per arrivare ai contenuti (Zero motivi per non fare gol è un 12×18 cm con tre centimetri circa di dorso).
  • Un’impaginazione curata: è il “dettaglio” che fa la differenza. La classica gabbia grafica del romanzo non può funzionare per un manuale. Perché il testo sia fruibile e le informazioni contenute facilmente individuabili, è necessario organizzare ogni singolo capitolo, anzi ogni singolo paragrafo, affinché risulti fruibile al lettore. Si possono a tal scopo utilizzare titoli e sottotitoli in bold, frasi importanti evidenziate, colorate o sottolineate, riquadri e schede a parte, anche da staccare e conservare, disegni per alleggerire le pagine e aiutare a fissare certi passaggi.
  • Una quarta di copertina che riporti una sinossi accurata. Ciò servirà al lettore per capire se si è imbattuto nel libro che stava cercando. Ricordati che non devi affascinare qualsiasi lettore, come se il tuo fosse un romanzo, ma devi convincere qualcuno che nel tuo libro troverà le risposte alle sue domande e al suo bisogni di trovare risposte.

Noi di ProgettoLibro abbiamo ampia esperienza nella progettazione e realizzazione di libri. Contattaci subito.

 

Il progetto editoriale fa la differenza

 

Tutti gli elementi sopra elencati e descritti sono gli elementi fondanti nella costruzione di un buon progetto editoriale. Bisogna sempre partire da quest’ultimo per dar vita a una pubblicazione riuscita: ciò vale anche quando si intende scrivere e pubblicare un manuale. Per questo motivo, ti invitiamo a contattarci subito: noi di ProgettoLibro possiamo aiutarti a scrivere e pubblicare il tuo manuale.

Ti è venuta voglia di scrivere un manuale perché sei esperto di una determinata materia o argomento? Hai notato che sul mercato editoriale non esistono pubblicazioni come quella che vorresti realizzare o, se qualcosa c’è, non è abbastanza curata e approfondita? Hai voglia di comunicare agli altri (corsisti, partner, clienti o potenziali clienti) le tue competenze, evidenziando la tua autorità nel settore di riferimento?

A nostro parere, sono motivi giusti per la realizzazione di un manuale. Ti invitiamo ora a lavorare per la definizione di un progetto editoriale solido e vincente, che possa trasformare il tuo progetto in un libro di successo.

Noi siamo le professioniste giuste per affiancarti nella costruzione del tuo progetto editoriale. Se ne hai già pronto uno, possiamo darti qualche suggerimento per perfezionarlo. Il mercato della manualistica è in continua espansione, i lettori hanno sempre più bisogno di informazioni per apprendere conoscenza in un momento storico in cui tutto cambia velocemente, emergono nuovi campi di interesse e ciò che abbiamo appreso ieri, sembra già vecchio e da correggere o rinnovare. Tra le varie pubblicazioni cartacee o digitali, il tuo libro ben figurerà: devi però iniziare subito, altrimenti qualcuno ti “ruberà” l’idea e arriverà prima di te.

Le tue competenze hanno un valore inestimabile: perché il tuo libro le metta in luce e abbia successo, bisogna partire dalla definizione di un progetto editoriale a priva di bomba.

 

Come costruire un progetto editoriale vincente?

  1. Delimita l’argomento di cui vuoi parlare. Nel tuo manuale, il focus deve essere puntato su un argomento specifico, da approfondire in modo dettagliato e soddisfacente per il lettore. Perché il focus sia chiaro, definisci fin da subito di cosa si occuperà il tuo testo, ma anche di cosa non si occuperà. Torna sempre utile creare una bozza di indice: ricorda di lasciare fuori gli argomenti che non andrai ad approfondire e di cui non farai cenni superficiali. Presta particolare attenzione a questo suggerimento che ti stiamo dando, perché ne va della riuscita del tuo libro!
  2. Definisci il tuo target. A quale lettore ti rivolgi? Quali informazioni pensi che il tuo lettore abbia già e quali invece gli mancano? In quali occasioni e usando quali strumenti il tuo lettore target è abituato a reperire informazioni?
    Ad esempio, se il tuo target è lo studente universitario, un libro “classico”, impostato alla maniera dei saggi, può andare bene. Ma se il tuo lettore non è uno studente, non deve sostenere un esame, ha obiettivi pratici legati alla quotidianità o alla professione che svolge, è abituato a ricavare informazioni tramite Google e non sui testi scolastici, il tuo approccio nella progettazione del tuo manuale deve cambiare di conseguenza.
    Dovrai costruire un testo agile (va di moda il termine smart), facile da consultare, che dall’aspetto non spaventi il lettore (che prima ancora che essere lettore è un potenziale consumatore, non dimenticarlo!) e anzi lo invogli ad acquistare il tuo libro. Schede tecniche, paragrafi con titoli ben in evidenza, parti evidenziate o scritte con un carattere speciale concorreranno a fare del tuo progetto un libro di successo. Tutto ciò ti sembra complicato? Contattaci subito: la progettazione dei libri o book design è il nostro pane quotidiano.
  1. Scegli il linguaggio giusto. È una scelta che va fatta subito, di sicuro prima di cominciare a scrivere, onde evitare di accorgerti troppo tardi di qualcosa che non funziona. Se utilizzi troppo tecnicismi, se opti per scelte lessicale estranee al vocabolario del tuo lettore, costringendolo a interrogarsi ogni riga su ciò che gli stai dicendo, il tuo intento di trasmettere conoscenza potrebbe fallire. A nostro parere, fa un ottimo lavoro lo scrittore che riesce a rendere semplici argomenti anche estremamente complicati. La semplicità ha bisogno di una lingua trasparente, cioè che comunichi in modo diretto e immediato con la forza delle parole, al contrario della lingua opaca, che ama mostrarsi aulica e, per certi aspetti, inarrivabile. La lingua trasparenze veicola messaggi chiari, quella opaca ama mettersi in mostra, oscurando il messaggio, che diventa di conseguenza meno direttamente comprensibile. Scegli la lingua opaca, su questo non ci sono dubbi! I termini tecnici potrai/dovrai inserirli, ma un po’ alla volta, dando il tempo al lettore di calarsi nella materia e di assorbirla pian piano. Lo stai accompagnando nell’apprendimento, non essere precipitoso né troppo pretenzioso.

Se organizzerai per bene gli argomenti, se li esporrai tramite una lingua trasparente, se userai frasi brevi, frasi coordinanti al posto di subordinanti, se saprai dare del tu al lettore o del voi ai tuoi lettori, tenendoti lontano dall’astrattismo e preferendo il coinvolgimento empatico, allora il tuo manuale sarà un successo.

Noi siamo a disposizione per approfondire i punti appena trattati e per chiarirti tanti altri passaggi fondamentali per la creazione di un buon progetto editoriale. Siamo anche disponibili per il ghost writing.

Cosa aspetti a contattarci? Noi di ProgettoLibro abbiamo un’ampia esperienza in materia di progettazione e realizzazione di manuali. Siamo le persone giuste per consigliarti la strada da seguire, in base a ciò che desideri scrivere e alla tua personalità.
Contattaci: info@progettolibro.it o al 338 273 8333.